Audiodrome
Giampoalo Cristofaro
… per la prestigiosa e quasi sempre strepitosa serie Phonometak di casa Wallace Records. Sempre nomi di spicco dell’improv/free/jazz e sempre uscita ufficiale su dieci pollici. Il primo lato è occupato dal minimalismo tribale ipnotico obnubilante, degli On Fillmore, band di Glenn Kothce e Darin Gray. Più sostenuto e in crescendo, il “freeak” jazz offerto dall’ubiquo Massimo “Zu” Pupillo e dai due Ground Zero Yasuhiro Yoshigaki e Uchihashi Kazuhisa. Poco da commentare, molto da ascoltare. Anche in virtù della breve durata del tutto che evita a priori eccessivi e noiosi sbrodolamenti. Mezza stella in più.
Rockon.it
Settima perla pubblicata dall’accoppiata vincente Wallace di Mirko Spino e Phenometak Laboratories di Xabier Iriondo. Questa volta gli artisti coinvolti sono una coppia ed un trio. Sul lato A del vinile troviamo il batterista-percussionista dei Wilco Glenn Kothce ed il bassista Darin Gray, che in oltre dieci minuti ci ipnotizzano con una tribalità eterea e greve, grazie all’incedere delle percussioni di Kotche e ai minimalismi di Gray. Il sound creato dal duo è accostabile a quello degli ultimi Bachi da Seta, anche se le spezzettature dei noises contribuiscono a interrompere la monotonia ipnotica. Sul lato b, invece, il trio formato da Pupillo degli Zu e dai due Ground Zero: Kazuhisa e Yasuhiro, dà sfogo alla sua voglia infinita di sperimentare, con improvvisazioni minimali in crescendo, che prende al direzione del jazz rock di scuola Marc Ribot, per poi incasinarsi verso un funky-boogie compulsivo, come ci emozionava dieci anni fa la Blues Explosion.
Sandszine
Daniele Guasco
Ennesima portata musicale di altissimo livello per la serie Phonometak. Ormai non ci si deve più stupire della qualità della musica proposta da questa serie che vede la Wallace records affiancare i laboratori/negozio di Xabier Iriondo.
In questo caso ci troviamo di fronte a due impressionanti suite strumentali dal valore elevatissimo. Il primo lato vede protagonisti gli On fillmore, duo americano composto da Glenn Kotche (batterista dei Wilco) e Darin Gray (membro di band del calibro di Brise Glace e You fantastic) con un unico brano che in dieci minuti cattura l’ascoltatore in una danza ipnotica percussiva animata da suoni rarefatti e giri psichedelici, che dalla scarna struttura chitarra/batteria iniziale arriva a un vero e proprio caos sonoro verso la chiusura del brano lasciando spazio a un fantastico delirio onirico.
Il secondo lato, registrato dal vivo nel 2008 al Copenhagen jazz festival, vede protagonisti il bassista degli Zu Massimo Pupillo e i Ground zero Uchihashi Kazuhisa e Yoshigaki Yasuhiro. Questo inedito trio si unisce in nove minuti tra jazz, costruzioni abbozzate e lisergiche, ruvidi momenti blues-rock, una valanga di spunti e impennate contrapposte alla placida ricerca iniziale di un’alchimia che ci mette ben poco ad arrivare e ad esplodere in un irresistibile vortice sonoro dal sapore tanto antico nella registrazione quanto moderno nell’impostazione dei musicisti.
Una settima uscita che ribadisce l’interesse il valore di questa serie di vinili, sempre prodighi nel proporre all’ascoltatore musica fuori dagli schemi dall’altissimo valore artistico.